domenica 7 aprile 2013

Il Guru del prezzemolo



Se c'è una categoria di persone che sopporto come il cicles sotto le suole delle scarpe, è la categoria "Io ho una risposta per tutto" . Avere una risposta per tutto prevede viaggiare perennemente con il manuale delle "cazzate" sotto il sedile della macchina, dimenticandosi cuore e cervello sopra il cruscotto. Prima o poi l'incidente è inevitabile. Girare con le frasi fatte non necessariamente fa dire cose sbagliate ma senza dubbio se si parla per fare uscire fiato alla bocca si finisce col mettere insieme concetti profondi alla rinfusa creando a chi non sa bene cosa dire "alibi di parole" per uscire da situazioni troppo complicate. Chi ha la risposta per tutto analizza ogni dettaglio del suo interlocutore, dà una spiegazione scientifica ad ogni movimento del corpo, convinto che ad ognuno di esso ci sia una spiegazione: "se muovi la spalla stai mentendo, se ti gratti il naso sei infastidito..." E se ti mando a quel paese? Le persone che hanno una risposta per tutto si definiscono Guru del saper vivere, parlano di carenza di energia per non dire che non sono in grado di affrontare un problema e ti chiedono milioni di volte se di tutto quello che dici e che a loro non convince tu sei sicura.
Insomma sono sostanzialmente degli insicuri che cercano di creare negli altri insicurezze per sentirsi meno soli  o per preparare in anticipo una soluzione ad effetto. Non fanno i conti con la realtà, perchè cari miei Guru del saper vivere la realtà è ben più complessa e anche i manuali di istruzioni vanno letti con scrupolosa attenzione  altrimenti si rischia di usarli male e di venir considerati dei Guru, si, ma del prezzemolo. 


domenica 31 marzo 2013

Birba e Luna

Ecco a Voi i miei cuccioli!!!!!! Loro sono Birba e Luna. Un giorno la mia amica Sara mi dice: "Perchè non prendi un gatto?" A dire il vero ero molto scettica. Un animale non è un giocattolo e se decidi di prenderlo devi essere consapevole che avrà bisogno d'amore, di affetto e di cure. E poi io ho paura del distacco. Perdere qualcuno o qualcosa a cui tengo è sempre stato un trauma. Se perdevo la mia matita preferita mi sentivo in colpa nei confronti della matita tanto quanto mi ero sentita triste quella volta che mio papà mi aveva chiesto di accompagnarlo a fare una commissione, avrò avuto su per giù sei anni, e io durante il tragitto, vedendo delle mie amichette giocare nella piazzetta dove ci incontravamo noi bambini, avevo preferito fermarmi con loro. Quando ho realizzato che il mio papà era rimasto solo a fare la sua commissione sono scoppiata in lacrime correndo dalla mamma disperatamente rea di chissà quale tragico e grave reato. Nel tempo mi sono, per ovvie e naturali ragioni, ridimensionata, ma è pur vero che il distacco, l'abbandono e la morte non sono momenti della vita che riesco ad affrontare con assoluta serenità. E poi avevo paura degli animali, e quello si che era un problema da non sottovalutare. Ma parlando con Sara, che in fatto di animali la sa lunga, mi sono lasciata convincere; senza per altro molta fatica visto che in fondo il desiderio di un micino miagolava nel mio inconscio da un pò di tempo. Così è arrivato Birba, un tigrotto di appena due mesi, un cucciolotto con gli occhi blu. Un amore. Come potevo non innamorarmene? Guardatelo. Non era un amore? Insomma improvvisamente la mia vita è cambiata e in meglio. Perchè dopo le prime perplessità iniziali, con l'aiuto di mia sorella, di Sara e di Chiara, le mie amiche amanti degli animali, Birba è entrato di fatto e d'affetto, a far parte della mia famiglia. Dopo qualche mese è arrivata anche Luna, ma a lei dedicherò un post intero, con i momenti bui che ha attraversato se lo merita. Birba e Luna sono le mie gioie, loro vivono con me, al mattino mi danno il buongiorno, soprattutto Birba che il 26 marzo ha compiuto un anno e che adesso sembra un vitello. Ogni mattina si alza sul bordo del letto, aspetta che lo saluto, mi da il bacino, si fa coccolare un pò e poi torna a giocare con Luna. Loro sono stati una terapia nei miei momenti tristi, lo sono tutt'ora. Arrivare a casa e trovarli che mi aspettano mi mette di buon umore e mi fa sentire importante. Mi danno amore e tirano fuori la parte migliore di me. Questo sono gli animali e grazie a loro non ho più paura neanche degli altri animali, per la gioia di Sara che non deve più tenere a distanza i suoi bellissimi cani: Greta e Viktor. Anzi adesso con loro, con Vik soprattutto gioco e questo è un gran passo avanti, considerando che Greta è un Bullmastiff e Vik è un incrocio tra un dalmata e un maremanno, non so se mi spiego. Vik ti fa morire dal ridere, sembra un cane da sceneggiata napoletana, Birba me lo ricorda tanto. Vi lascio con alcune foto dei miei cuccioli e con una frase che mi piace molto: "Non giudico le persone solitamente, ma sto ad osservare attentamente come trattano gli animali, cio’ dice molto su come sono." Stephen Littleword. Buona Pasqua e Buona serata a tutti!!!!!

venerdì 29 marzo 2013

Qualcuno ti da l'idea...sta a te metterla in pratica

Qualcuno ti da  l'idea...ma in fondo tu sai benissimo quello che è giusto fare. A volte ci vuole la spinta che ti obblighi a guardare giù dal ponte della pigrizia e dell'apatia.
Per questo ci sono gli amici. Così devo questo Blog ad Alessandro che l'altra sera chiacchierando su WhatsApp e sentendomi un pò giù di corda mi dice: "Apriti un blog". Non è il primo che apro ma sicuramente dal primo è passato tempo e disastri vari. A lui devo anche parte del titolo e una giusta dose d'ironia. Perchè, se il periodo è triste, non sarà la tristezza a migliorarlo. Allora perchè non ironizzare un pò?